Adviva è «Agenzia Hotjar Partner»: nuova qualifica per il Team UX/CRO

L’agenzia Adviva è entrata nel Partner Program di Hotjar: questo avanzato strumento di User Behaviour Analysis è già da tempo un prezioso alleato del team CRO per analizzare efficacemente come le persone percepiscono l’esperienza di navigazione di un sito o e-commerce.

Le analisi e rilevazione svolte dal tool permettono di individuare in maniera molto precisa  fattori di ostacolo alla conversione, quindi reali criticità vissute dagli utenti durante le diverse fasi del loro User Journey (ricerca, esplorazione, acquisto). 

La qualifica di Agenzia Partner Hotjar ci consente ora di accedere a risorse riservate e soprattutto al contatto diretto con un referente Hotjar, per garantire così ai nostri Clienti una ancor più approfondita consulenza.

4 Funzionalità a cui non puoi rinunciare per analizzare il comportamento dei tuoi utenti

Il team UX/CRO utilizza Hotjar per comprendere rapidamente come si muovono gli utenti nei siti, di cosa hanno bisogno e come si sentono, mediante:

1) Incoming Feedbacks

Questa è in assoluto la nostra feature preferita: indispensabile elemento di User Research, consente di raccogliere in tempo reale i suggerimenti degli utenti. In ogni pagina, oppure solo in quelle che desideriamo, possiamo dare ai visitatori la possibilità di esprimere il loro apprezzamento o la loro frustrazione nel momento preciso in cui stanno cercando di raggiungere l’obiettivo per il quale sono atterrati sul sito. 

Incoming Feedback inviati da utenti di E-commerce in fase di analisi UX

2) Heatmaps

Mappe di calore per visualizzare il comportamento reale degli utenti. Le mappe di calore rappresentano visivamente dove gli utenti cliccano, si spostano e scrollano sui siti (clickmap, scrollmap ecc.).

Heatmap di Carrello. L'analisi ha permesso di individuare una criticità nella selezione della Quantità e di intervenire tempestivamente, diminuendo il tasso di abbandono del carrello

3) Recordings

Le registrazioni sono riproduzioni di ciò che fanno gli utenti sui siti. Hotjar ci permette di guardare le registrazioni complete di ogni visita, inclusi i clic, i movimenti del mouse, del touch mobile e identificare eventuali punti di frizione.

4) Surveys

Per dare voce agli utenti e raccogliere le opinioni attraverso sondaggi  a risposta multipla, creati su misura. Questionari che sono davvero preziosi per conoscere davvero a fondo cosa desiderano e pensano i tuoi clienti.

Obiettivo della User Behaviour Analysis: Progettare ambienti immersivi e Incrementare le Conversioni 

L’Analisi del Comportamento Utente è un’attività che andrebbe svolta in modo continuativo e costante: gli Utenti di ieri NON sono gli Utenti di oggi. Gli automatismi comportamentali cambiano molto rapidamente, e così, evolvono anche le aspettative di chi visita i nostri ambienti digitali.

Le mappe e i dati che emergono da Hotjar vengono integrate dai nostri Consulenti CRO con:

  1. Analisi dei dati raccolti mediante Web Analysis
  2. Analisi euristica dell'ambiente di navigazione attuale 
  3. Analisi degli ambienti conversazionali per individuare eventuali feedback significativi (es. domande frequenti via form/chat a customer service)
  4. User Testing (A/B Test, Multivariate Test)

Il miglioramento continuo delle Performance dei nostri clienti è l’obiettivo condiviso da tutti gli specialisti Adviva e comune a tutti i servizi erogati da WMR Group.

I progetti di User Behaviour Analysis mediante Hotjar sono quindi curati con la medesima finalità: studiamo soluzioni che migliorano le esperienze di acquisto e massimizzano le performance.

Punto di partenza del Design Process (anche in caso di rifacimento completo di un sito)

Quando si procede con il rifacimento di un sito o di un e-commerce, talvolta si dimentica l’enorme tesoro di dati a disposizione nell’attuale sito online. L’approccio dei nostri Designer è invece quello di iniziare proprio “spremendo” l’ambiente online per raccogliere tutti i dati che può fornire, preziosissimi per la fase di User Research e Studio del Progetto UX.

Quanto raccolto mediante Hotjar è dunque utilissimo per le successive fase di del Design Process:

  • Focus group
    Il Focus Group è un workshop collaborativo che coinvolge stakeholders e designer mediante metodologie esplorative. 

    Obiettivo del Focus Group, è quello di esplorare a fondo i desiderata del committente e gli obiettivi di business aziendali. Affinché il nuovo Design possa portare benefici al Prodotto (e-commerce), agli Utenti e all’Azienda.
  • Studio dell’Architettura Informativa (IA)
    La struttura del sito (alberatura) e di ogni pagina nasce dall’incontro tra i bisogni delle persone e gli obiettivi del tuo business. Ogni informazione viene organizzata, assegnando a ogni contenuto una posizione definita e una forma precisa per agevolare la reperibilità/leggibilità da parte delle persone.
  • Studio dei Flussi (userflow)
    La progettazione dei flussi consente di individuare possibili punti di frizione all’interno dello User Journey e proporre soluzioni che assicurino una navigazione fluida ed intuitiva all’interno del sito/ecommerce/app in oggetto.
Userflow sito GSC
Interaction Design per sito Lead Generation: vai al Case History
  • Studio delle Interazioni (Interaction Design)
    Analizziamo e progettiamo tutti i punti di AZIONE e INTERAZIONE per l’utente, con l’obiettivo primario di ridurre al minimo lo sforzo cognitivo richiesto alle persone per usufruire dei prodotti digitali in oggetto. Lo Studio dei punti di interazione mira ad approfondire il Design di:
    1. Conversion Point
    2. Help Point
    3. Gerarchia call to action (primarie, secondarie, complementari ecc.)
    4. Elementi sticky
    5. Funzionamento Filtri
    6. Feedback al mouse-over
  • Studio della Mobile Experience
    Nel processo di Design è determinante progettare per utenti, dispositivi e contesto d'uso, in quanto dispositivi diversi prevedono User Need radicalmente diversi.

    Su mobile, le interazioni sono impulsive, frammentate, frequentemente interrotte poiché le risorse cognitive oltre ad essere concentrate nel cellulare devono anche prestare attenzione alla situazione ambientale e al contesto sociale. Il team UX/CRO è anche certificato «Google Mobile Experience»

  • Studio della User Interface
    Un colore di sfondo poco contrastato, un font poco leggibile, un design non accessibile possono determinare «momenti di frizione» in chi naviga il negozio, scoraggiando ulteriori azioni o condizionandole negativamente. Questi sono aspetti che possono facilmente emergere dalle heatmap ed essere individuate - anche mediante strumenti come Hotjar - da specialisti UX e UI.