Come misurare cosa funziona (e cosa non) in un sito? [Articolo a base di zucca]

Domenica scorsa ho fatto una torta alla zucca.
Era da un po' che volevo farla, quindi mi sono organizzata per tempo.
(Seguitemi, prometto che c'è una morale)

Dicevamo?
Era da un po' che volevo farla: ho trovato la ricetta in rete, ho letto recensioni in merito, ho acquistato tutti gli ingredienti. E la prima uggiosa domenica di Ottobre mi sono messa al lavoro. Ho sbucciato, impastato, mescolato, infornato e infine rassettato.
La sera stessa l'ho portata ad una cena tra amici, ancora calda.
Parere unanime: deliziosa!
Non si sentiva troppo la zucca - a quanto pare punto positivo trattandosi di un dolce - eppure golosissima grazie alle gocce di cioccolato. Unica nota un po' stonata: la granella di nocciola. Mi hanno consigliato di provare a sostituirla per metà con farina di mandorle, la prossima volta.
Infine un invitato ha saltato il dessert perché intollerante al lattosio - la prossima volta uso l'olio di semi al posto del burro, così faccio contenti tutti.

Bene.
Mettiamo ora il caso che la storia fosse andata in maniera diversa.
Ricerca degli ingredienti, un pomeriggio ad impastare, torta in forno a 180° per 45 minuti - fin qui tutto uguale.
Poi però, la mangio da sola. Merenda, colazione, di nuovo merenda. Fine.

Nel secondo caso non ho misurato.

Non ho nessun tipo di feedback. Non ho un parere esterno.
Solo il mio personale - e sai anche tu, quante lo persone tendano a stimarsi troppo (o troppo poco).
La granella di nocciole, il burro… nessuna-opinione. Zero.

La morale?
Ormai l'hai capita.
Sostituisci "sito" a "torta" e tutto torna. A cosa serve un sito se poi non lo MISURI?

Come fai a sapere se è efficace, se è "delizioso" o se viene rapidamente abbandonato? Se gli utenti si muovono coerentemente sulla pagina oppure se navigano a vuoto? Trovano i moduli di contatto? Quali pagine visualizzano più spesso o più a lungo?
Se la risposta a tutte queste domande è una tua OPINIONE, ferma tutto: ti stai mangiando la torta da solo!

Misuralo - se non altro perché nel sito impieghi tempo e soldi

Come nella torta del resto.
Per dire: la zucca non l'ho presa "a caso". Ho impiegato del tempo per andare a recuperarla da un'azienda biologica invece del più comodo supermercato sotto casa e per trovare esattamente il tipo di zucca che stavo cercando - saporita, dolce, poco acquosa e via così.
Tutto ciò ha richiesto del tempo.
E comunque meno di quanto ne hai impiegato tu a scegliere il fornitore per la creazione del sito.

Come minimo hai richiesto preventivi in giro, confrontato proposte, chiesto consigli, valutato, soppesato, deciso.
E questo solo per il preventivo.

Poi di solito, quando hai finalmente un team a tua disposizione, impieghi altro tempo per:

  • briefing
  • approvazione bozze
  • riunioni operative
  • consulenze per la creazione dei contenuti
  • servizio fotografico
  • altre riunioni
  • altre telefonate.

Tempo (in buona parte) perso, se quel sito non viene poi misurato.

Come puoi misurare il comportamento degli utenti su un sito?

Grazie per la domanda!
Lo strumento più diffuso è Google Analytics.

Schermata di analisi del sito con Google Analytics

Grazie ad Analytics puoi recuperare informazioni quali:

  • Le visite al sito (giornaliere, mensili, annuali o per periodi specifici)
  • Il tempo trascorso dai tuoi utenti sul sito
  • Il tasso di rimbalzo, ovvero quanto rapidamente gli utenti abbandonano il sito (più è basso e meglio è!)
  • La quantità di visitatori attivi sul sito in tempo reale
  • Da quali canali arrivano i visitatori (ad esempio: Google, Social Network, E-mail, un link al tuo sito presente in portali o altri siti ecc.)
  • Come performano le tue campagne di E-mail Marketing o Social Media Marketing (sponsorizzazioni Facebook, Instagram et similia)
  • Dati demografici sui tuoi visitatori (per sesso, età, localizzazione geografica ecc.)
  • Molto, moltissimo altro.

Trasforma il tuo sito in uno strumento di business

Sito-vetrina. Sito-catalogo... ma che? No!
Un sito efficace non è una solo "vetrina", non è statico, non è passivo. E soprattutto non è qualcosa che crei per poi lasciarlo lì - senza controllo, abbandonato a sé stesso nell'etere.
Un sito efficace è ATTIVO: genera lead, vendite, prenotazioni, iscrizioni ...o qualunque sia il tuo obiettivo.

È un essere vivo, in continua evoluzione e si nutre di contenuti freschi.
I dati di analisi sulle visite e sul comportamento degli utenti ti danno dunque il potere di capire dove serve perfezionarlo, dove migliorarlo a livello di usabilità oppure integrarlo nei contenuti.
Sulla base di dati certi, non di opinioni. È una bella sensazione no?

E questo concetto del "misurare è fondamentale" vale tale e quale anche nei social network, nelle attività di e-mail marketing e in generale in tutto ciò che riguarda il "promuovere qualcuno o qualcosa online nel 2016".

Vuoi aumentare le interazioni sul tuo sito?
Vuoi trasformare i tuoi visitatori in contatti, acquisti o prenotazioni?
Contattaci e costruiremo insieme una strategia digitale efficace.

Per ricevere la ricetta della torta di zucca, invece scrivimi qui.