Plugin: come valutare se sono troppi e quali sono i potenziali rischi per il tuo sito

Plugin: come valutare se sono troppi e quali sono i potenziali rischi per il tuo sito cover

I plugin sono un’arma a doppio taglio: da un lato possono facilitarti la vita durante la gestione del tuo sito in WordPress, dall’altro potresti avere un grosso problema da risolvere se ne perdessi il loro controllo.

Troppi plugin: quali sono i potenziali rischi?

Installare troppi plugin non porta il sito ad essere più efficiente e facile da usare, tutto il contrario, determina una maggior vulnerabilità, aumentando il rischio di imbattersi in:

  • Lentezza nel caricamento delle pagine: più plugin sono presenti in un sito, più aumenta il rischio che questo diventi pesante, allungando il tempo di caricamento per ogni singola pagina.
  • Probabilità di attacco da parte di hacker: quando il codice di un plugin presenta una falla, questa rappresenta una via di accesso per gli hacker che possono così facilmente entrare in tutti i siti (che adottano quel plugin) e danneggiarli.
  • Crash del sito: possono causare malfunzionamenti, andando in contrasto con altri plugin o, nei casi più gravi, bloccando le funzioni dell’intero sito.
  • Problemi di affidabilità: sottovalutare la scarsa qualità del codice di un plugin o non rispettare le scadenze dei tempi di aggiornamento di quest’ultimo, ne va a compromettere la sua sicurezza e affidabilità.

Eppure è facile cadere nel tranello dei plugin: WordPress attualmente mette a disposizione oltre 50.000 moduli! Di fronte a tanta abbondanza di soluzioni già pronte, alcuni sviluppatori si comportano come bambini dentro un negozio di caramelle. Invece è fondamentale saper selezionare con coscienza i plugin davvero essenziali per il funzionamento di un sito, filtrando quelli meno importanti. Less is more!

Quanti plugin è giusto usare?

La quantità appropriata varia sempre in base alla tipologia di sito, ma potremmo dire che, in media, un numero ottimale di plugin è compreso tra 0 e 5, mentre un numero accettabile non dovrebbe superare i 15 plugin.

Piccola curiosità: Il record per il numero di Plugin inseriti all’interno di un sito WordPress ha toccato la cifra di 637!

Fonte: GIPHY

Come scegliere e gestire i plugin nel migliore dei modi?

La prima indicazione che rispettiamo in Adviva è: puntare sempre sulla qualità e non sulla quantità.

Oltre a questa regola d’oro, eccone subito altre 9 che permettono ai nostri sviluppatori di ridurre al minimo i potenziali fattori di rischio:

  1. Limitiamo il numero di plugin installati: l’utilizzo di un numero minore di plugin riduce la possibilità di incorrere in problemi e vulnerabilità.
  2. Preferiamo plugin multifunzionali: installando così plugin che includono più funzioni invece di tanti con una sola funzione specifica.
  3. Valutiamo ciò di cui si ha veramente bisogno ed eliminiamo il resto: una sana abitudine è controllare i plugin che sono stati installati e il loro tasso di utilizzo: se non sono stati usati per molto tempo o non si ha l’intenzione di usarli, allora è buona norma eliminarli.
  4. Facciamo una revisione del codice del plugin: controlliamo il codice di ogni plugin che viene utilizzato assicurando pulizia e leggerezza. Inoltre, verifichiamo sempre le recensioni e scarichiamo solo plugin da sviluppatori certificati e aziende verificate.

    Fonte immagine: wordpress.org

  5. Forniamo un piano di hosting appropriato: quando si crea un sito, occorre fare una ricerca e scegliere un host che sia affidabile e possa aiutare il sito a caricarsi il più velocemente possibile.
  6. Eseguiamo spesso backup: un backup regolare garantisce di non perdere dati importanti nel caso in cui capitasse uno dei problemi citati prima. Se fatto frequentemente, è possibile ripristinare il sito allo stato precedente in caso di emergenza.
  7. Installiamo un plugin di sicurezza: l’utilizzo di un plugin di sicurezza aiuta a individuare e isolare i problemi prima che facciano danni importanti al proprio sito.
  8. Aggiorniamo e manuteniamo regolarmente i plugin: i plugin che non vedono correzioni di bug e miglioramenti delle prestazioni da molto tempo, rischiano di rendere il sito fin troppo vulnerabile agli attacchi di hacker.
  9. Disattiviamo i plugin utilizzati per operazioni puntuali: è buona norma disattivare i plugin che sono stati usati solo per mansioni specifiche durante la fase di sviluppo, ma che durante le operazioni quotidiane del sito non portano più nessuna utilità.

Di qualsiasi argomento si occupi il tuo sito, scegliere con cura i plugin che installi ne determinerà la sua sicurezza e affidabilità. Ancora una volta: perseguire la qualità è la miglior strategia che tu possa adottare!

Leonardo LizieroWeb Designer

Web Designer e WordPress Specialist in Adviva Web Agency. Da oltre 5 anni si dedica all'universo WordPress e allo sviluppo di siti interamente su misura, senza l'uso di temi pre-configurati. È un perfezionista e una buona forchetta.

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